Friday, March 26, 2021

ColourSkatepark

Relazione illustrativa Uno skatepark è appositamente costruito per l'ambiente ricreativo di skateboarders, bmxers e pattinatori per sviluppare il loro sport e la loro tecnica. Un skatepark può contenere un half-pipe, quarter pipe, corrimani, manual pads, vert rampe, piramidi, rampe in pendenza, Full pipes, scale, e un numero qualsiasi di altre strutture. In molti paesi Europei come per la Francia e Germania i comuni hanno assimilato tra le proprie opere pubbliche, come per le attrezzature sportive, che riguardano la realizzazione di campetti di calcio e tennis o basket, anche la realizzazioni di skatepark usufruibili in generale da ragazzi che intraprendono, attività sportive o di tempo libero, non solo come lo skateboard ma anche il pattinaggio come per il “rollerblade” o biciclette acrobatiche in generale, quindi al pari di una realizzazione di campi da gioco rientrano a pieno effetto anche gli skatepark, in Italia il fenomeno è sensibilmente in ascesa, un poco alla volta molti comuni italiani creano degli spazi come quello che viene riproposto qui, ma purtroppo la sensibilizzazione ha avuto effetto solamente per il nord Italia, mentre per il sud si assiste solo timidamente alla realizzazioni di tali aree. In realtà il contino evolversi di tale attività si tempo libero assume sempre più un ruolo di vero e prorio sport e soprattutto si assiste in molte parti del mondo, dove lo skateboarding ha un numero elevato di persone che lo praticano, ad avere degli skatepark non più recintati come per un campo di calcio o di tennis ma nasce proprio in questi ultimi anni l’idea di “SkatePlaza”. La skate plaza come da nome è una vera e propria piazza urbana piccola o grande che sia nella quale gli skater ritrovano lo stesso ambiente stradale dove praticano lo street-skate ma con delle accortenze progettuali che rendono quest’area usufruibile sia a gli skater che a persone comuni che frequentano giardini o piazze per il tempo libero. Tra la fine degli anni 80 sono state realizzate in Italia alcune strutture che però hanno avuto un effetto sulla fruibilità quasi nulla oltre che a creare una problematica di tipo impatto ambientale, questa problematica si è presentata per la errata realizzazione di strutture che non sono state progettate da tecnici specializzati o perlomeno i lavori effettuati non sono stati coadiuvati da ragazzi o persone che potevano apportare consigli o migliorie sulla realizzazione delle strutture, praticamente delle strutture con pendenze o rampe troppo elevate o materiali utilizzati che si sono rivelati inopportuni rendono la struttura di difficile utilizzo, con conseguente abbandono della struttura stessa. In ogni caso alcune di queste strutture sono state realizzato in legno su superfici asfaltate o cementate preesistenti e questo ha favorito l’eventuale smontaggio della struttura stessa e il conseguente spostamento senza spese eccessive o peggio essere inutilizzate con conseguente impatto negativo su aree urbane. Mentre per il concetto di “SkatePlaza” Piazza urbana da pattinaggio si assiste ad una realizzazione di spazio sportivo urbano che per il momento apporta all’area urbana un abbellimento del paesaggio stesso perché vengono integrate spesso con verde attrezzato altre che a cemento e poi contiene attrezzature di arredo urbane classiche ma conformate all’utilizzo da parte dei pattinatori, di conseguenza se la struttura venisse abbandonata da parte dei pattinatori verrà comunque utilizzata dalle persone normali per via della sua funzione di piazza, non favorendo quindi un impatto negativo sulla immagine della zona in cui è stata realizzata. Alcuni esempi sono molto positivi come per la plaza in Vancuover in Canada http://www.newlineskateparks.com/concrete_projects_view.php?id=44 che è stata realizzata al di sotto del cavalcavia che ha inevitabilmente reso quella area sia sfruttabile, sia gradevole. Vi sono comunque molti altre “SkatePlaza” che recentemente stanno fiorendo in Italia è giusto sottolineare che sono state realizzate di recente strutture di skateparks che sono al passo con le migliori strutture americane, di seguito le tre più importanti strutture pubbliche: • Bologna Elboskatepark - http://www.elboskatepark.org/skatepark/index.htm • Desenzano: http://blog.gardaspirit.net/post/1206964979/SkatePark+Desenzano • Civitanova Marche: kukaskatepark http://www.kukaskatepark.com/kuka.htm • Roma: Spark Pool http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=69 Queste sono solo alcune delle strutture che in Italia con grande soddisfazione funzionano. Nuovi skatepark come questo http://www.skatemap.it/articoli/news/?nid=2533 Ed altri li potete trovare su www.skatemap.it il sito per eccellenza italiano dello skateboarding di cui tutti noi ne andiamo veramente fieri. Inoltre ci sono anche delle ditte ormai specializzate per la costruzione di strutture del settore come per i ragazzi che compongono la ditta di http://www.ignoramps.com/ L’impegno da parte dei ragazzi che praticano questa attività ha lascito tracce oramai indelebili negli anni, fino ad ottenere un rispetto morale verso questo gruppo di persone che non ha veramente mai goduto di grande stima dal resto della società, perché sempre additata come una società formata dalla maggiore parte da persone delinquenti. Oggi con l’aiuto dei della tecnologia si assiste, anche tramite internet, ad una libertà di informazione maggiore dove tutti hanno la possibilità di informarsi liberamente in ogni direzione su qualsiasi argomento, oggi infatti tutti gli skater del mondo posso comunicare con molta più semplicità di una volta, infatti nei passati anni vi erano solo poche riviste del settore e spesso irreperibili, alle quali affidarsi per essere informati per gli skater e per il diffondersi di questa cultura. Ora grazie a questa sovrabbondanza di informazioni ed anche alla possibilità di dare spazio e divulgare informazioni da parte di ognuno si è venuta a generare una vera e propria cultura dello skateboard. A sostegno di ciò molte compagnie produttrici di tavole, trucks, ruote, abbigliamento e da non sottovalutare la stampa anche quella dei libri, si sono unite in IASC http://www.skateboardiasc.org/about.asp International Association of Sakteboard Compnies che promuove lo skateboarding in tutto il mondo, e tutti i ragazzi che hanno questa passione si sentono parte di questa associazione, che ha anche fondato la giornata Go Skateboard Day ormai da piu di 4 anni per il 21 giugno di ogni anno tutti gli skater del mondo escono per skateare ed essere uniti virtualmente in un unico gruppo. Ritornando al discorso urbanistico posso riportare qui do seguito le caratteristiche di base per una buona progettazione di tali aree: Da www.skatemap.it “In ogni caso è importante che il luogo sia: • Facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. • Sufficientemente isolato da non recare disturbo alle abitazioni o agli esercizi commerciali. Tenente conto che oltre al rumore prodotto dalla normale attività di skate, il luogo sarà frequentato da molte persone con la conseguente rumorosità. Questo problema è tra le prime cause di chiusura o rimozione di uno skatepark. • Sufficientemente spazioso da poter accogliere lo skatepark. La piattaforma minima raccomandata per la posa di un area street è di circa metri 20 per metri 40. E' comunque impossibile allineare tre strutture (tipicamente bank, quarter e funbox) in meno di 25 metri con una larghezza inferiore agli 8 metri. Se invece intendete costruire una rampa halfpipe o mini halfpipe vi sarà sufficiente uno spazio di 10x15 metri. • Centrale e visibile dalla strada. Questo lo renderà più facilmente raggiungibile, più popolare e più sicuro. “ Nello specifico vi inserisco di seguito alcune caratteristiche dello skatepark che qui viene presentato. Vista di insieme nel complesso la struttura 20x40mt presenta una parte bassa con una serie di curve classiche come per le “pools” poi il salto di quota che contraddistingue la parte alta è caratterizzata da elementi che ricalcano lo stile di “street skate” e in linea generale la parte alta è caratterizzata da elementi simili ma con la possibilità di avere una spinta dovuta alla presenza dei “banks” muretti inclinati, per il ritorno alla parte bassa dello skatepark. Parte alta è caratterizzata da un “Bank” angolare a forma triangolare con una pendenza molto dolce, con al centro un set di gradini, ai lati due rampe sia di accesso sia da utilizzare come “ manual pad” dove questi si intende parte rialzata della pavimentazione. mentre alla sinistra troviamo un “Bank” più alto con cosiddetto “London Gap” oltre a seguire con un piccolo muretto semicircolare per i “grinds”. Parte centrale è caratterizzata da vari elementi che si possono trovare normalmente nei centri abitati ma con misure meno accentuate e di conseguenza più accessibili e meno pericolose, qui abbiamo un set formato da 4 gradini 35x20cm con passamano in ferro muretti laterali e rampe di risalita altri 2 set di scale e rampa di risalita con muretti e “banks” cioè muri in pendenza di appoggio. Parte bassa questa parte come detto in precedenza è composta da curve come da stile classico degli skatepark a forma di “Pool” con un “Wallride” centrale, ancora come si vede dall’immagine al centro è stato posto un “Manual Pad” di diverse altezze e forma. In linea di massima questa progettazione si può definire di tipo illustrativa questo perchè non ha subito restrizioni dal punto di vista di localizzazione quindi si intende come un progetto realizzabile in condizioni del tutto favorevoli, pero si conosce la possibilità che un area debba in primo luogo essere individuata secondo certi aspetti come prima descritti da skatemap ed in secondo luogo quali mezzi territoriali metta a disposizione il Comune che dovrà ospitarla, di conseguenza ci sarebbe bisogno di un nuovo progetto che potrebbe essere quasi sicuramente migliore anche se insiste su un area più piccola.

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